In questi anni si sono occupate di noi le più autorevoli testate giornalistiche nazionali. Di seguito, proponiamo un breve estratto della nostra rassegna stampa.
SPECIALE PESSOA
I principali quotidiani e periodici italiani stanno offrendo ampio spazio ai due inediti di Fernando Pessoa pubblicati dalla casa editrice Il Filo (Saggi sulla lingua e Il caso Vargas).
Il Corriere della Sera, ad esempio, ha dedicato l’intera prima pagina della Cultura a Il caso Vargas, con un servizio a cura di Marzio Breda, intitolato: UN COLPO DI PISTOLA. E PESSOA TRADI’ LA POESIA - Dalle carte mai lette del genio portoghese la sfida a Poe e Conan Doyle.
Anche TuttoLibri, del quotidiano La Stampa, ha dedicato importanti articoli sia a Il caso Vargas che a Saggi sulla lingua, firmati rispettivamente dalle prestigiose penne di Nico Orengo ed Elena Loewenthal.
I due articoli si intitolano Pessoa detective: il sommergibile è un mistero e Se Pessoa chiede un paio d’occhiali.
La Repubblica, nel suo Almanacco dei libri, dedica a Saggi sulla lingua un articolo di Franco Marcoaldi, intitolato Il piacere di parolare.
Il sole 24 ore ha recensito Saggi sulla lingua sia su Domenica, il suo prestigioso inserto culturale, sia sulle frequenze dell’emittente radiofonica Radio 24, nel corso della trasmissione Per un pugno di libri.
Il Giorno, invece, ha dedicato un articolo ad entrambi gli inediti di Pessoa, intitolato: Inesauribile Pessoa, anche padre di un detective - dagli archivi di Lisbona emergono storie gialle accanto a saggi linguistici.
L’espresso ha dedicato a Saggi sulla lingua un articolo di Enzo Golino, intitolato La lingua dell’anima, mentre l’Avvenire ha pubblicato su Il Caso Vargas un articolo intitolato Pessoa, uno nessuno e l’altro.
L’Indice ha dedicato a Il Caso Vargas un articolo, di Daniela Di Pasquale, intitolato Un progetto mai realizzato, mentre la Gazzetta di Parma sullo stesso libro ha pubblicato un articolo, di Paolo Petroni, intitolato La mia vita? È un’ipotesi.
TG1 (Rai 1)
Nel corso del Telegiornale di Raiuno, è stato presentato il libro Fumoir (Ed. Il Filo) di Vito Riviello, con intervista all’autore.
ACHAB LIBRI IN ONDA (TG2)
Il libro Delitti limitati, di Tina Lepri, è stato presentato nel corso di Achab libri in onda, rubrica del TG2 a cura di Maria Grazia Capulli.
BUON POMERIGGIO (CANALE 5)
Martina Moras, autrice del romanzo Senza nome, è stata ospite del programma televisivo Buon Pomeriggio, condotto da Maurizio Costanzo.
chetempochefa (Rai 3)
Il vestito color lilla di Marta Folcia e Le parole e le cose di Gerardo Giordanelli sono tra i consigli di lettura della redazione del programma televisivo chetempochefa (Rai 3).
IL PAESE DI ALICE (Rai 2)
Il libro Punti di Vista (Ed. Il Filo) di Simona Ruffini, è stato presentato nel corso della trasmissione televisiva Il paese di Alice.
RAI FUTURA
José Rodrigues dos Santos, autore de La figlia del capitano, è stato ospite degli studi televisivi di Rai Futura, in occasione dell’ultima edizione della Fiera Internazionale del Libro di Torino.
IL MILIONE (Marco Polo, Sky)
Raffaella Verdesca, autrice del libro Chandra Mahal, è stata ospite della rete televisiva satellitare Marco Polo, nel corso del programma Il Milione.
MAURIZIO COSTANZO SHOW (Canale 5)
Due autori della casa editrice Il Filo, Gianmaria Giannetti e Giulia Cherubini, sono stati intervistati nel corso della trasmissione Maurizio Costanzo Show, nell’ambito di un’inchiesta dedicata alla poesia.
L’intervista era stata registrata durante una serata di presentazione, organizzata dalla casa editrice Il Filo presso il Lettere Caffè di Roma.
TELEVITA
Mara Bertamini, autrice di Bianco Corinna, ha presentato il suo romanzo nella trasmissione televisiva "Libri Oggi", in onda su Televita.
PROGRAMMI RADIOFONICI
RADIO RAI
Il libro I poeti sono impossibili (Ed. Il Filo), di Alessandro Carrera, è stato presentato con una lunga intervista all’autore, nel corso del programma Fahrenheit (Radio 3 Rai). In un’altra puntata di Fahrenheit è stato invece presentato il libro Astronomi, di Tiziana Fumagalli.
Nel corso de L’argonauta (Radio 1 Rai) è stato presentato Il Caso Vargas di Fernado Pessoa, con intervista al curatore del volume, Simone Celani. Anche Il marito di Marlène, di Marco Calò, è stato presentato su Radio 1 Rai.
NEWS GENERATION – IL GIORNALE RADIO DEI RAGAZZI (RADIO1 RAI)
Luca D’Amore, autore della raccolta poetica Cleptomane d’ombre colorate, è stato ospite di News Generation – Il Giornale Radio dei Ragazzi, in onda su Radio1 Rai.
RADIO DEE JAY
Luca Pompei, autore del libro Leaves, è stato ospite di Radio Dee Jay, nel corso della trasmissione Collezione Privata.
RADIO 24
José Rodrigues dos Santos, autore de La figlia del capitano, è stato ospite di Radio 24 (emittente radiofonica de Il sole 24 ore).
Sempre sulle frequenze di Radio 24 è stato presentato Saggi sulla lingua, di Fernando Pessoa.
RADIO 101
Giulio Valentini, autore del libro Supplizi, supplì e metempsicosi è stato ospite di Radio 101, nel corso della trasmissione Stereotipe.
RADIO MONTECARLO
L’orto di norma di Tiziana Pedone, Metamorfosi di Claudia Catalli, Piccole Tracce di Alessandra Santini e Terzo Livello di Mario Pasta, sono stati presentati, con intervista agli autori, nel corso della trasmissione Saranno scrittori. Saranno libri, in onda su Radio Montecarlo.
RADIO CENTRO 95
Nel corso dell’ultima edizione della Fiera Internazionale del Libro di Torino, Radio Centro 95 ha intervistato due autori della casa editrice Il Filo: Andrea Tomaselli e Daniela Tomerini.
RADIO POPOLARE
Simone Celani, curatore dei due inediti di Fernando Pessoa pubblicati da Il Filo, è stato ospite di Radio Popolare.
LO SPECCHIO supplemento del quotidiano LA STAMPA
“…Oggi il poeta vuole leggere le sue creazioni e ha i suoi fan anche se non ha mai pubblicato. Ci vorrebbe più attenzione da parte degli editori, afferma Francesca Farina, poetessa e critico, organizzatrice a Roma delle maratone letterarie, affollatissime e lunghissime, in luoghi sempre diversi e con una severa selezione. Ma c’è chi ha capito che il fenomeno non è da snobbare, come la casa editrice Il Filo: propone poeti e narratori con grande successo…”
LA REPUBBLICA
Silenzi interrotti, di Andrea Borgatti (Nuove Voci)
“…Ci sono autori che, dopo averli letti, vorresti incontrare, vorresti chiedere loro come riescono a conciliare il proprio sentire poetico con la macchina stritola emozioni del quotidiano. Non capita spesso, ma la sensazione la si prova leggendo, ad esempio, Silenzi interrotti di Andrea Borgatti [ ..] Silenzi interrotti è una raccolta di poesie che oseremmo definire di “impegno civile”. Ed è raro, anche oggi che la poesia più giovane sembra aver trovato un nuovo spazio, riuscire ad imbattersi in autori capaci non soltanto di graffiare il reale, ma di disintegrarlo…”
IL CORRIERE DELLA SERA
Lo scrigno di latta, di Vezio Bonera (Nuove Voci)
(Nuove Voci)“…Volevo raccontare alle mie nipoti come era la vita 60 anni fa, durante la Seconda Guerra Mondiale. Così le emozioni di Vezio Bonera sono diventate il libro Lo scrigno di latta, edito da Il Filo. Non è una biografia, spiega l’autore, ma gli episodi che racconto li ho vissuti. E’ una storia che sui libri non c’è. Attraverso le vicende dei tre protagonisti, i ricordi dell’autore si sovrappongono agli eventi storici. Dietro Lo scrigno di latta, una scatola di biscotti che nasconde oggetti preziosi, c’è la volontà di condividere il passato…”
L’UNITA’
Salomé, di Adele Desideri (Nuove Voci)
“…L’ opera prima della poetessa torinese Adele Desideri, è una raccolta poetica di marca resistenziale, nel senso che vi è rabbia corposa per tutto ciò che abbandona, ferisce, umilia, mortifica, in specie la donna. È un dettato semplice, il suo, l’espressione è ridotta all’osso: le parole sono selezionate, sono affilate come schegge, per colpire meglio. […]Salomé è anche un raffinato intarsio di parole vecchie e nuove,di echi antichi e modulazioni moderne; una poesia che, a vederla, sembra fragile ma, a toccarla, ustiona come bacio d’addio o grido di rabbia. Eppure tutta la raccolta, proprio tutta, è come dorata di dolcezza: di benedetta dolcezza disarmante…”
SCRITTI INEDITI
Martirio Pagano, di Guido Farneti (Nuove Voci)
“..I migliori avvocati di una casa editrice sono i libri che pubblica. Quando poi l’editore può nutrirsi dell’esperienza di una rivista letteraria on-line, conosciuta ovunque negli ambienti culturali, e di un programma radiofonico di letture poetiche e approfondimenti culturali, il valore aggiunto del prodotto finale lievita sensibilmente. È il caso delle Edizioni Il Filo, che nella collana Nuove Voci, hanno da poco licenziato la silloge Martirio Pagano di Guido Farneti. Si tratta di una testimonianza importante dei destini e della forza della poesia giovane italiana…”
THRILLERMAGAZINE
Metamorfosi, di Claudia Catalli (Nuove Voci)
“…Nell’asettico panorama della letteratura italiana di genere, l’esordio folgorante della giovane Claudia Catalli […] L’autrice sa scrivere, si fa leggere, parla finalmente di letteratura. Sono i giovani che piace difendere…”
IL SOGNO ULTIMO di Andrea Bruschi (Nuove Voci)
“…Il ritmo e la modalità d’uso (estremo) ricordano in parte James Crumley e James Ellroy. C’è qualcosa di sincopato anche nella desolazione, di musicale. Il sogno ultimo è un blues che diventa swing grazie alla velocità dolente e pirotecnica di Andrea Bruschi che forse, come il suo protagonista, odia gli uomini che piangono…” (Andrea G. Pinketts, Scrittore)
PENSIERO E POESIA di Anna Appolloni (Nuove Voci)
“…Il canto di Anna Appolloni è un canto puro, semplice, immediato, fatto di rumori di passi, di volti intravisti tra casali e roseti, della naturale vicenda delle stagioni, di immagini di pace o sofferenza sempre sincere. Un linguaggio, oserei dire, fatto degli elementi semplici, immediati, di quella che chiamiamo vita…”(Gabriele La Porta, Direttore di Rai Notte)
METAMORFOSI di Claudia Catalli (Nuove Voci)
“…Con piacevole abilità, Claudia Catalli costruisce un proprio universo narrativo chiuso, nel quale muove e confonde le proprie pedine, le combina, le costringe in un cerchio ossessivo nel quale tutto perde origine e fine, quasi in un teatro pirandelliano nel quale i suoi personaggi cercano un senso e un tempo…”
(Walter Veltroni)