Non lasciatevi soli Tommaso, la sua carrozzella, il suo ultimo progetto. Non lasciatevi soli è un romanzo che si snoda lungo un percorso parallelo: il passato – raccontato al presente – irrompe nel presente – raccontato al passato – e lo investe con tutta la sua carica dinamica. La duplicità dei piani narrativi sembra invertire i piani temporali: il passato rievocato è la vita, l’amore, l’amicizia, il bene; il presente cui Tommaso soggiace ne è la negazione assoluta, l’azzeramento annichilente. Invero, le emozioni più forti che questa opera di Cristian Baccano suscita emergono non dal bagaglio della memoria, dal ricordo elegiaco, bensì dal lucido pensiero del protagonista che, spinto da una fotografia, decide di mettere i propri trascorsi nero su bianco, riflettendo su se stesso. Nel registrare la sua storia, Tommaso riesce ad analizzarla, a scomporla per poi ricomporla, a ri-viverla: droga, alcool, eutanasia, paraplegia assumono il ruolo di personaggi non secondari, che affiancano l’amore e l’amicizia, tematiche fermate dalla penna dell’autore, immobilizzate nell’atto della scrittura, che si rivela essere una complice, un’amica, una guida per il protagonista verso la sua sentita suprema scelta.
Cristian Baccano è nato nel 1976 a Milano, dove tuttora vive. Non lasciatevi soli è la sua prima pubblicazione. |